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06/12/2009

LA PRIMA LINEA

LA PRIMA LINEA è un film storico biografico in cui il protagonistaLA PRIMA LINEA.jpg Sergio Segio (Riccardo Scamarcio) riCocda la propria vita mentre, nel 1982 tenta, insieme a dei 'compagni' di dare l'assalto al carcere femminile dove la propria donna Susanna Ronconti ( Giovanna Mezzogiorno) è riunchisa per insurrezione armata contro i poteri dello Stato, cioè terrorismo.

Film molto attteso è in realtà passato un pò sottotono dai media italiani

Prima Linea è stata una delle organizzazioni terroristiche più importanti del terorrismo italiano e anche una fra più supportate dall'estrema sinistra...

Da vedere

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20/10/2009

INTELLIGENCE, SERVIZI E SEGRETI, 5a puntata

E'andata in onda ieri, la 5a puntata di servizi e segreti.jpg"INTELLIGENCE, SERVIZI E SEGRETI", il bel telefilm d'azione con intrighi di spie, ambientato in Italia e con Raul Bova nella parte del protagonista principale.

Questo telefilm si è rivelato molto al di sopra della media dei telefilm italiani: è stato investito parecchio e i risultati si vedono, inoltre il narrato è veloce, 'all'americana', senza troppe pause con dialoghi interminabili che negli altri telefilm italiani fanno disamorare lo spettatore,

Ecco allora, di seguito,  la 5a puntata per chi l'avesse persa,

Inoltre, ecco tutte le puntate, la serie competa di "Intelligence, Servizi e Segreti'


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21/09/2009

IL GRANDE SOGNO

IL GRANDE SOGNO è il movimento studentesco del '68 visto dal regista Michele Placido.il-grande-sogno.jpg

Coni Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero sono le storie intreciate di tre ragazzi. un polizziotto, un leader del movimento studentesco e di una studentessa universitaria che lotta contro le ingiustizie;   si incrociano nello sfondo di un periodo di sogni ed utopie, dove tutto sembrava possibile e dove tutto bisognava cambiare.

Un film storico e drammatico molto apprezzato, peccato che quell'epoca, il '68,  sia ormai diventata un 'must' su cui confrontarsi per ogni regist italiano.

Ma il cinema italiano, i film di fantascienza e i film d'horror quando inizieranno a farli???

Le altre grandi industrie cinematografiche straniere fanno soldi a palate con questi generi, e Noi?

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15/08/2008

COPYRIGHT, INTERNET E LEGGI

Ancora siamo lontani, in Italia dal fair use presente negli Usa (uso e diffusione di materiali grezzi o derivati da opere per "i benefici sociali o culturali che derivano dalla creazione e dalla distribuzione dei lavori derivanti.") e del fair dailing dei paesi anglosassoni ( l'uso di opere per scopi divulgativi - educativi) ." In Italia, l' articolo 70 della legge sul diritto d'autore ( in inglese copyright )  permette solo di citare parti di un'opera coperta da copyright, allo scopo di commento. Il nuovo comma aggiunge una possibilità: la pubblicazione dell'intera opera, purché si tratti di musiche o immagini "a bassa risoluzione o degradate" e lo scopo sia "per uso didattico o scientifico", comunque senza lucro." Questo è quanto ha detto il legislatore, cioè l'on. Marco Folena intervistato da Repubblica e pubblicato on-line l'11/01/2008

L'on. Folena ha continuato nell'intervista dicendo "Abbiamo voluto questo comma per creare un primo spazio libero online dalle pastoie del vecchio diritto d'autore. L'abbiamo fatto tenendo conto delle migliaia di professori che hanno ricevuto multe e ingiunzioni, dalla Siae, per avere pubblicato opere a scopo didattico sui propri siti. Grazie a questo nuovo comma, potranno farlo senza rischiare più niente"
Il resto sono balle, fandonie, pinzellacchere, come diceva Totò.
L'unico appunto che si può fare a questa (finalmente) legge abbastanza in linea con la realtà e il problema del copyright in internet è che dovrà essere ulteriomente 'completata'. Sempre nella speranza che quando sarà non ne stravolgano i concetti essenziali mi sembra un buon viatico per mettere un pò di ordine in quel copyright nato 4 secoli fà per censurare dei libri e che è arrivato ai Nostri giorni come una clava contro la divulgazione culturale ed educazione umanistica e  scientifica libera, cioè 'dal basso', vero motore di una cultura popolare e di massa, d cui il Nostro paese ha un disperato bisognose vuole tornare a competere a livello economico con gli altri.